PSL Zero6

Con il contributo di
Ambito Territoriale n.12 Sociale Ambito Territoriale Sociale 15
Con il patrocinio di
Città di Macerata Comune di Chiaravalle
Organizzato da
Educademi
In partnership con
Bambini Infanzia Agrinido
Convegno internazionale

Esperienze Radicali

Natura come sistema connettivo e reticolare che sostiene i processi educativi 0-6

18–19 settembre 2026
Multi-sede + Online
Posti limitati

L'evento

La natura come sistema connettivo

La prima giornata del Convegno Nazionale si apre con un’importante occasione di riflessione e confronto collettivo: una tavola rotonda d’eccezione che vedrà dialogare tre voci di rilievo nel panorama educativo e scientifico italiano — Giuseppe Barbiero, Monica Guerra e Laura Malavasi.

Insieme a loro esploreremo l’idea della “Natura come sistema connettivo e reticolare”, capace di ridefinire le coordinate dei servizi educativi 0–6 e di sostenere in modo profondo i processi di crescita dei bambini.

I temi al centro del dialogo

Come la natura cambia radicalmente l'esperienza educativa

Stare in natura attiva processi reticolari e alternativi rispetto alle impronte di pedagogia nera ancora pervasive. È una rivoluzione circolare che contamina il modo di stare negli apprendimenti e che coinvolge tanto i bambini quanto gli adulti. Occorrono formazione e consapevolezza.

L'idea di Natura: confini e geografie quotidiane

Indagare l’idea di natura a cui si fa riferimento in ambito educativo e dove sia possibile incontrarla nei contesti quotidiani dei servizi, superando il presupposto che servano aree boschive incontaminate, per valorizzare la natura presente nelle piccole cose e ovunque.

Le scintille dell'incontro: lo stupore e la curiosità dell'infanzia

Analizzare le dinamiche relazionali che si attivano quando il bambino e l’elemento naturale entrano in contatto: quel sentire profondo e sensoriale che accende la meraviglia, apre alla curiosità spontanea e diventa motore di ogni autentico processo di apprendimento esperienziale.

Il ruolo educativo dell'adulto e la condivisione dell'esperienza

Riflettere sulla postura dell’educatore e sul significato di abitare lo spazio aperto insieme ai bambini: una figura adulta che non dirige le attività ma si posiziona come co-ricercatore, capace di condividere l’esperienza tra ascolto, sintonizzazione e accoglienza del rischio controllato.

Tenere traccia e documentare la natura: la memoria pedagogica

Comprendere l’importanza di lasciare memoria delle esperienze vissute all’esterno e le strategie per documentare i processi spontanei dei bambini all’aperto, trasformando l’azione estemporanea in una solida progettualità e in un patrimonio narrativo per i servizi.

La seconda giornata: 14 workshop sul campo

La seconda giornata entra nel vivo del territorio marchigiano con una giornata dedicata alla formazione attiva e all’incontro sul campo: 14 workshop esperienziali in 14 differenti luoghi e servizi educativi del territorio. Ogni appuntamento è guidato da docenti universitari, formatori, ricercatori e coordinatori pedagogici, che conducono i partecipanti nell’approfondimento di 14 concetti chiave individuati dal comitato scientifico, legati alla natura come sistema connettivo.

I workshop saranno curati da: Maja Antonietti, Alessandro Battoni, Daniela Brascugli (Le Friches), Barbara Caprara, Connie Cardona Granata, Francesca Ciabotti, Rosita De Luigi, Alessandra Ferrari, Alice Galletti (La Cunegunde), Silvia Giuliani (La Cunegunde), Laura Malavasi, Paola Molina, Michela Schenetti, Roberta Trovato, Sara Vincetti e Beate Weyland.

Programma

Due giornate, tante voci

Bozza di programma — seleziona la giornata per esplorare orari e attività.

15:30

Accoglienza

Accoglienza e registrazione dei partecipanti
16:30

Apertura

Apertura dei lavori e saluti istituzionali
16:40

Plenaria

Tavola rotonda di confronto e dibattito

Con Giuseppe Barbiero, Monica Guerra e Laura Malavasi sul tema della natura come sistema connettivo e reticolare.

19:30

Chiusura

Chiusura della prima giornata e saluti
08:30

Accoglienza

Accoglienza dei partecipanti presso le sedi dei workshop
09:00

Avvio

Introduzione al concetto chiave e avvio delle attività esperienziali
11:00

Pausa

Coffee break e tempo di confronto libero
11:30

Workshop

Ripresa delle attività e approfondimento sul campo
13:00

Pranzo

Pausa pranzo e tempo di condivisione informale
14:00

Co-progettazione

Rielaborazione pedagogica e co-progettazione in gruppo
16:00

Chiusura

Riflessioni finali, restituzione e saluti di chiusura
Le sedi

Dove si svolge l'evento

Un evento multi-sede: partecipa nella location più vicina o segui le sessioni in diretta da remoto.

18Ven

Il convegno

Tavola rotonda di apertura — un’unica sede a Macerata
Venerdì 18 settembre

Teatro Lauro Rossi

La prima giornata si svolge interamente qui, con la tavola rotonda di apertura e i saluti istituzionali. Intervengono Giuseppe Barbiero, Monica Guerra e Laura Malavasi.

Piazza della Libertà, Macerata

19Sab

I workshop

14 workshop esperienziali in 14 sedi diffuse sul territorio

Sabato 19 settembre

Ecomuseo Villa Ficana

Workshop incentrato sul  concetto di “Immaginare” curato da Alessandro Battoni.

Borgo Santa Croce 87, Macerata

Museo della Biodiversità (MUBI)

Workshop «Socializzare» a cura di Paola Molina e Francesca Ciabotti.

Via Giardini Diaz 4, Macerata

Parco di Villa Cozza

Workshop «Raccogliere» a cura di Connie Cardona Granata.

Via Santa Caterina 25, Macerata

Casa Brughiera

Workshop «Narrare» a cura di Alice Galletti e Silvia Giuliani (La Cunegunde).

Via Coppettella 32, Jesi

ABF Hub Educativo 0-11

Workshop «Convivere» a cura di Beate Weyland.

Macerata — indirizzo da definire

Agrinido "Della Natura"

Azienda agricola La quercia della memoria. Workshop «Documentare» a cura di Maja Antonietti.

Contrada Vallato 5, San Ginesio (MC)

Agrinido "La fornace degli gnomi"

Azienda agricola Delmanowicz. Workshop «Disegnare» a cura di Sara Vincetti.

Località Fornaci 8, Gagliole (MC)

Agrinido "Arca di Noè"

Azienda agricola Bagalini. Workshop «Incontrare» a cura di Rosita De Luigi.

Contrada Abbadetta 36, Fermo (FM)

Agrinido "C'era una volta"

Azienda agricola Alessandrina. Workshop «Osservare» a cura di Barbara Caprara.

Contrada San Girio 39, Potenza Picena (MC)

Agrinido "Orto dei pulcini"

Azienda agricola Ostra. Workshop «Rischiare» a cura di Alessandra Ferrari.

Via Loretello 12, Ostra (AN)

Polo educativo 0-6 Allegra Brigata

Workshop «Scoprire» a cura di Michela Schenetti.

Via Mamiani 4, Senigallia (AN)

Nido d'infanzia "Piccole impronte"

Workshop «Riflettere» a cura di Paola Nicolini.

Via Roma 128, Jesi (AN)

Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi

Workshop «Esplorare» a cura di Daniela Brascugli e Roberta Trovato (Le Friches).

Via Don Giovanni Minzoni 24, Macerata

Nido "Mario Montesano Montessori"

Workshop «Connettere» a cura di Laura Malavasi.

Via Gaetano Donizetti 39, Chiaravalle (AN)

I workshop

Gli abstract delle attività

Il sabato si attivano 14 workshop esperienziali: in ogni sede un’attività dedicata a un concetto-chiave, condotta da un formatore. Qui le descrizioni dei singoli laboratori.

«Immaginare»

A cura di Alessandro Battoni

Ecomuseo Villa Ficana, Macerata

La fantasia come ponte tra i bambini e gli ambienti naturali. Un workshop di una giornata che trasforma il paesaggio in una tela narrativa: al mattino, esperienze formative per imparare a leggere gli spazi aperti e farne strumento di racconto; nel pomeriggio, restituzione attiva dei partecipanti per dare forma a storie nate dal bosco, dal prato, dai muri di terra. L’obiettivo è offrire strumenti concreti per usare l’ambiente come risorsa educativa.

«Osservare»

A cura di Barbara Caprara

Agrinido «C’era una volta», Potenza Picena (MC)

Lo sguardo che educa: l’osservazione come pratica pedagogica. A partire dalle intuizioni di Maria Montessori, il workshop è uno spazio di riflessione e sperimentazione dell’osservazione come pratica fondamentale dell’agire educativo. Verranno presentati strumenti utili a orientare lo sguardo nei contesti educativi, con attenzione all’ambiente di apprendimento, ai materiali e al ruolo attivo di bambine e bambini, educatrici, educatori e insegnanti.

«Raccogliere»

A cura di Connie Cardona Granata

Parco di Villa Cozza, Macerata

Nella pratica del raccogliere si intrecciano processi in cui il cervello mette in atto una funzione neuronale selettiva, presente sin dagli albori dell’umanità, in relazione con le affordance del paesaggio. Le pratiche educative possono giovarsi di questa eredità, a patto che il gesto rimanga volontario, libero e ludico. Durante il workshop utilizzeremo strumenti per l’osservazione, la raccolta e la trasformazione nel paesaggio, esercitando il pensiero attraverso la scelta, l’estetica, l’attenzione e la contemplazione.

«Narrare»

A cura di La Cunegunde (Alice Galletti e Silvia Giuliani)

Casa Brughiera, Jesi

Mattino — «Che cos’è un bambino? Rappresentazioni di infanzie nella letteratura per l’infanzia»: un incontro che parte da una suggestione di Natalia Ginzburg e si snoda su tre fili rossi — Piccolezza, Selvatichezza e Alterità tra infanzia e mondo adulto.

Pomeriggio — «Tu sei parte di questa meraviglia»: un tempo dedicato agli albi illustrati non-fiction e all’apprendimento che avviene per meraviglia, che ci rende più prossimi al mondo e accresce il senso di custodia del creato.

«Convivere»

A cura di Beate Weyland

ABF Hub Educativo 0-11, Macerata

DIDEGREENLAB — un progetto di ricerca-azione quadriennale condotto con dieci comunità scolastiche italiane, volto a esplorare l’introduzione delle piante negli ambienti educativi, sviluppato nel laboratorio interdisciplinare EDENLAB di Bolzano.

La ricerca considera le piante come archivi viventi di cura e inclusione e come agenti relazionali che favoriscono benessere, appropriazione dello spazio e consapevolezza ecologica. I risultati, raccolti nel volume «EDUGREEN» (Weyland, 2025), propongono una nuova ecologia educativa in cui i gesti di cura generano narrazioni multispecie. (Con Giorgia Ruzzante e Simona Galateo.)

«Esplorare»

A cura di Le Friches (Daniela Brascugli e Roberta Trovato)

Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Macerata

Avventure urbane! Un approccio esplorativo, ludico e corporeo degli spazi della città per farli propri e riconoscerli come luoghi educanti. Il cortile sarà lo spazio da indagare, l’organismo in cui emozioni, idee e domande definiranno i lineamenti di un ritratto percettivo. Esplorare è scoprire gli elementi muti che costituiscono lo spazio: un’azione multisensoriale continua, curiosità e gioco, conoscenza e stupore, connessione e condivisione.

«Socializzare»

A cura di Paola Molina e Francesca Ciabotti

Museo della Biodiversità (MUBI), Macerata

Il workshop si propone di approfondire il significato che ha il termine socializzare per i bambini e per gli adulti, e di analizzare quali sono le implicazioni educative della socializzazione nei primi anni di vita. A partire dalle parole-chiave identificate dai partecipanti, verranno esplorate le dimensioni legate allo sviluppo sociale nei bambini, così come l’idea che ne hanno gli adulti, in particolare la consapevolezza del proprio ruolo di agenti di socializzazione.

«Documentare»

A cura di Maja Antonietti

Agrinido «Della Natura», San Ginesio (MC)

Abstract in aggiornamento.

«Disegnare»

A cura di Sara Vincetti

Agrinido «La fornace degli gnomi», Gagliole (MC)

La bellezza dell’ordinario si nasconde nei dettagli invisibili che l’occhio del bambino coglie senza sforzo: soffermarsi sulle piccole cose come un filo d’erba o una foglia secca, tracciando linee e sfumature, giocando con strumenti e linguaggi, è un tempo che nutre la meraviglia dell’adulto, destrutturando lo sguardo nella lentezza e contemplazione. Tra matite e acquerello, carta e natura, alleneremo la nostra postura documentativa ma soprattutto un tempo di cura e connessione con gli elementi naturali.

«Incontrare»

A cura di Rosita De Luigi

Agrinido «Arca di Noè», Fermo (FM)

Un workshop creativo per educatrici, educatori e insegnanti dedicato al tema dell’Incontrare. Attraverso l’esplorazione attiva e il superamento di soglie e confini, il gruppo sperimenterà l’incontro in tre dimensioni chiave: con se stessi, con le alterità e con il mondo circostante. Un percorso formativo esperienziale per praticare la meraviglia della scoperta, arricchire la progettazione pedagogica quotidiana e accompagnare i bambini e le bambine tra aperture relazionali e apprendimenti situati.

«Progettare»

A cura di Alessandra Ferrari

Agrinido «Orto dei pulcini», Ostra (AN)

Cosa significa progettare nei servizi educativi 0-6? Quali strumenti sostengono il pensiero progettuale? In un’ottica fatta di dinamicità, processualità e pensiero riflessivo, attraverso la condivisione di esperienze e progettazioni realizzate al nido e alla scuola dell’infanzia, si aprirà uno spazio di confronto su pratiche, strumenti e prospettive del progettare come qualità della professionalità educativa.

«Scoprire»

A cura di Michela Schenetti

Polo educativo 0-6 Allegra Brigata, Senigallia (AN)

Scoprire le connessioni tra contesti all’apparenza distanti, come il green e il blu, significa nutrire in adulti e bambini un senso profondo di appartenenza al mondo. Il workshop invita a esplorare nuove posture educative e a ripensare la didattica e gli spazi dei servizi, riconnettendo le dimensioni dell’educare e rispondendo ai bisogni evolutivi dell’infanzia.

«Riflettere»

A cura di Paola Nicolini

Nido «Piccole impronte», Jesi (AN)

La parola «riflettere» ha una doppia anima: non solo operazione intellettuale astratta, ma movimento fisico, relazionale ed emotivo. Dal latino reflectere — re- (indietro) e flectere (piegare) — significa guardarsi dentro e fare da specchio all’altro. In educazione la riflessione passa attraverso il corpo, l’adulto e l’ambiente: un continuo gioco di specchi e flessioni, sperimentato in collaborazione.

«Connettere»

A cura di Laura Malavasi

Nido «Mario Montesano Montessori», Chiaravalle (AN)

Esercizi per relazioni improbabili, inaspettate e possibili tra sguardi, tracce, colori e sperimentazioni calcografiche e di stampa artigianali. Un workshop dedicato al fare e all’imparare a guardare con linguaggi differenti, dal fotografico alla stampa: pensare mentre si fa, creare connessioni tra lo stare, il sentire, il trattenere e il mantenere.

Chi interviene

Relatori e formatori

Giuseppe Barbiero
Tavola rotonda · Ven 18

Docente di Biologia ed Ecopsicologia e direttore del GREEN LEAF all'Università della Valle d'Aosta. Studia biofilia, progettazione biofila e consapevolezza ecologica.

Monica Guerra
Tavola rotonda · Ven 18

Professoressa ordinaria di Pedagogia generale e sociale all'Università di Milano-Bicocca. Si occupa di metodologie esperienziali e di educazione ecologica; direttrice scientifica della rivista Bambini.

Laura Malavasi
Tavola rotonda + Workshop «Connettere»

Pedagogista e formatrice, consulente pedagogica per numerosi enti nelle fasi di start up di nuovi servizi; supervisiona équipe di coordinatori pedagogici e Coordinamenti Pedagogici Territoriali 0/6. Si occupa di progettazione, documentazione delle didattiche ed educazione in natura; autrice di testi e articoli di settore.

Alessandro Battoni
Workshop «Immaginare»

Guida Ambientale Escursionistica ed educatore ambientale con oltre 15 anni di esperienza. Coordina il CEA "Parco di Fontescodella" e il MuBi di Macerata.

Barbara Caprara
Workshop «Osservare»

Professoressa associata di Didattica e Pedagogia speciale all'Università di Modena e Reggio Emilia. Ricerca sugli ambienti di apprendimento e sull'approccio Montessori.

Connie Cardona Granata
Workshop «Raccogliere»

Fondatrice di Minuscolo_Lab, promuove pratiche di osservazione, raccolta e trasformazione nel paesaggio quotidiano, collaborando con scuole e università in Italia e all'estero.

Paola Molina
Workshop «Socializzare»

Ph.D. in Psicologia, già professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Studia lo sviluppo nella prima infanzia e l'osservazione come strumento educativo. Con Francesca Ciabotti.

Beate Weyland
Workshop «Convivere»

Professoressa associata di Didattica alla Libera Università di Bolzano. Dirige il laboratorio EDEN — Educational Environments with Nature, su soluzioni ecologiche per lo spazio educativo.

Le Friches
Workshop «Esplorare» · Brascugli, Trovato

Associazione culturale che promuove creatività, manualità, gioco spontaneo ed esplorazione dello spazio urbano attraverso attività formative e laboratoriali.

La Cunegunde
Workshop «Narrare» · Galletti, Giuliani

Progetto ponte tra gli studi universitari sulla letteratura per l'infanzia e la scuola, con un'offerta formativa dedicata a insegnanti ed educatori.

Maja Antonietti
Workshop «Documentare»

Biografia in aggiornamento.

Rosita De Luigi
Workshop «Incontrare»

Professoressa ordinaria di Pedagogia generale e sociale all'Università di Macerata. Ricerca su innovazione sociale, dialogo interculturale e linguaggi creativi, con esperienze di cooperazione internazionale in Kenya e Mozambico.

Alessandra Ferrari
Workshop «Rischiare»

Pedagogista presso il Coordinamento pedagogico della Bassa Reggiana; ha insegnato nei nidi e nelle scuole d'infanzia del Comune di Reggio Emilia ed è executive advisor del Polo 0/6 dell'Università di Parma. Formatrice in Italia e all'estero, ha curato il testo «Scuola in golena» (ed. Junior).

Paola Nicolini
Workshop «Riflettere»

Professoressa associata di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione all'Università di Macerata. Si occupa di formazione di insegnanti ed educatori, educazione degli adulti e Teoria delle Intelligenze Multiple; lavora su relazioni intergenerazionali, benessere e sviluppo di comunità.

Michela Schenetti
Workshop «Scoprire»

Professoressa associata in Didattica e Pedagogia speciale all'Università di Bologna. Si occupa di educazione all'aperto e innovazione didattica tra green & blue literacies. È direttrice della Rivista Infanzia.

Sara Vincetti
Workshop «Disegnare»

Illustratrice e atelierista, esplora da anni l'incontro tra educazione e natura, tra materiali e spazi destrutturati, usando i taccuini per educare lo sguardo alla bellezza dell'ordinario. Membro della redazione Bambini e della Rete delle Scuole all'aperto, cura l'allestimento documentativo degli spazi interni ed esterni.

Francesca Ciabotti

Pedagogista dell'infanzia e formatrice. Si occupa di organizzazione e gestione dei servizi 0-6 a livello regionale e nazionale ed è responsabile del Coordinamento Pedagogico della rete degli agrinido-infanzia delle Marche.

Com'è nato

Esperienze Radicali

La natura come sistema connettivo reticolare che sostiene i processi educativi — Macerata, 18–19 settembre 2026.

Il convegno nasce dal desiderio di mettere in dialogo ricerche e pratiche realizzate nei contesti educativi che scelgono di sperimentarsi in natura.

Le esperienze in natura promuovono cambiamenti possibili nel proprio modo di fare educazione e nella progettazione quotidiana. Riuscire a vivere la natura insieme ai bambini e alle bambine diviene, proprio per questo, un’esperienza radicale.

Chi partecipa avrà la possibilità di abitare gli Agrinido-Infanzia e altri luoghi educativi che valorizzano la natura in educazione. L’obiettivo è duplice: sostenere la crescita di progetti di educazione in natura sul territorio e, al tempo stesso, attivare un circolo virtuoso di scambio nazionale.

Perché partecipare

Contaminazione reciproca

Esportare le buone pratiche marchigiane verso gli altri servizi educativi in Italia e, allo stesso tempo, arricchirsi delle riflessioni teorico-pratiche di professionisti ed esperti del settore.

Natura come rete

Esplorare come l’ambiente naturale possa diventare un sistema connettivo capace di sostenere e potenziare la crescita dei bambini e delle bambine.

Il ruolo dell'educatore

Rimettere al centro la figura dei professionisti dell’educazione come motori attivi di una scuola nuova, aperta e in trasformazione.

professionisti raggiunti
+ 0
relatori coinvolti
+ 0
progetti presentati
+ 0

Iscrizione

Come vuoi partecipare?

Due modi per vivere Esperienze Radicali: segui il convegno online oppure prenota il tuo posto ai workshop in presenza.

Venerdì 18 · Online

Segui il convegno online

Partecipa alla tavola rotonda di apertura in diretta streaming, oppure rivedila on-demand quando vuoi, direttamente sulla piattaforma MyEduBox.

✓ Diretta live + registrazione on-demand

✓ Accesso e pagamento gestiti su MyEduBox

Sabato 19 · In presenza

Workshop in presenza

Scegli il biglietto che preferisci: puoi partecipare in presenza alla tavola rotonda di apertura del venerdì e/o selezionare il workshop del sabato a cui vuoi prendere parte. L’acquisto e la scelta dei biglietti sono gestiti su Eventbrite.

✓ Biglietti per i workshop nelle sedi

✓ Acquisto sicuro tramite Eventbrite

Puoi partecipare online, in presenza o a entrambe le giornate.

Iscrizione

Prenota il tuo posto

Gentilissime/i, siamo lieti di invitarvi a esprimere il vostro interesse per la partecipazione al Convegno Nazionale “Esperienze radicali: Natura come sistema connettivo e reticolare che sostiene i processi educativi”, interamente rivolto ai professionisti dello 0-6.

Il convegno, che si terrà a Macerata il 18 e 19 settembre 2026, vuole essere un’importante occasione di formazione, confronto e ispirazione per rimettere la natura al centro dei processi di crescita e dei servizi educativi del territorio.

La partecipazione è gratuita per il personale educativo 0-6 che lavora negli ambiti territoriali 12 e 15 della Regione Marche (Comune capofila Falconara Marittima e Comune capofila Macerata).

Programma in sintesi:

  • Venerdì 18 settembre (16:30 – 19:30): Tavola Rotonda di apertura con Giuseppe Barbiero, Monica Guerra e Laura Malavasi.
  • Sabato 19 settembre (8:30 – 16:30): Workshop esperienziali nei servizi educativi degli ambiti 12 e 15.

La compilazione richiede meno di 2 minuti. Vi ringraziamo fin d’ora per la preziosa collaborazione!

Iscriviti

Compila i campi qui sotto. Riceverai una mail di conferma con tutti i dettagli.

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